Protetto: Idealaqua+ Il nuovo miscelatore elettronico da cucina
QuadroDesign presenta un nuovo miscelatore elettronico da cucina che combina la familiarità di un rubinetto tradizionale con le funzioni di un sistema completo per la gestione dell’acqua. Comandi meccanici ed elettronici, sei diverse opzioni di acqua filtrata e una doccetta estraibile con due uscite separate convivono in un unico prodotto, mentre la tecnologia necessaria per filtrazione, riscaldamento, raffreddamento e gasatura rimane nascosta sotto il piano di lavoro della cucina.
Un comando tradizionale, interamente meccanico, gestisce l’acqua calda e fredda di rete, mantenendo il funzionamento diretto e intuitivo di un comune miscelatore da cucina. Accanto a questo, un secondo comando elettronico è dedicato esclusivamente all’acqua filtrata e consente di selezionare sei diverse opzioni: acqua bollente a 110°C, fredda, refrigerata, a temperatura ambiente, leggermente frizzante e molto frizzante.
A ogni funzione è associato un colore specifico. Il rosso identifica l’acqua bollente, il blu quella fredda, l’azzurro quella refrigerata, il verde l’acqua a temperatura ambiente, il viola chiaro quella leggermente frizzante e il viola quella molto frizzante. Il LED diventa così parte integrante dell’interfaccia, anziché un semplice elemento decorativo: un codice visivo essenziale che permette di riconoscere immediatamente ogni selezione prima dell’erogazione.
Dietro questa interazione apparentemente semplice si trova la parte più complessa del sistema. Installato sotto il lavello, un box tecnico dedicato integra i controlli elettronici e le elettrovalvole e si collega al boiler, al refrigeratore e al sistema di trattamento dell’acqua necessari per gestire le diverse temperature e i differenti livelli di gasatura.
Il sistema elettronico consente inoltre di controllare e monitorare l’utilizzo dell’acqua oltre alla semplice erogazione. È possibile preimpostare singole porzioni per erogare una quantità definita di acqua, mentre una funzione di risparmio energetico ottimizza i consumi in base all’effettivo utilizzo. Il riscaldamento dell’acqua può essere programmato per giorno e fascia oraria, consentendo al boiler di funzionare solo quando necessario, mentre il sistema registra il volume complessivo di acqua erogata.
La filtrazione viene monitorata automaticamente e un allarme segnala quando è necessario sostituire il filtro, mentre una funzione antiallagamento offre un ulteriore livello di protezione in caso di flusso anomalo dell’acqua. Queste funzioni rendono il box tecnico la parte meno visibile ma essenziale del progetto: un sistema che gestisce acqua, energia e sicurezza mantenendo volutamente semplice l’interazione sopra il piano di lavoro. Tecnologia e componenti tecnici vengono così rimossi dalla superficie della cucina e concentrati nello spazio sottostante, lasciando il rubinetto come unica interfaccia visibile.
È però nella doccetta estraibile che le due anime del progetto si incontrano. Invece di utilizzare uscite separate o un rubinetto aggiuntivo per l’acqua filtrata, QuadroDesign ha sviluppato un unico terminale estraibile che integra due percorsi dell’acqua fisicamente separati. L’acqua di rete, gestita meccanicamente, viene erogata attraverso l’anello esterno, mentre l’acqua filtrata, in una qualsiasi delle varianti selezionate, fuoriesce dall’uscita centrale. Le due tipologie di acqua rimangono quindi separate lungo tutto il sistema, fino al punto di erogazione, pur condividendo la stessa doccetta estraibile. In questo modo è possibile mantenere la libertà di movimento e la praticità di una doccetta da cucina estraibile, integrando allo stesso tempo tutte le funzioni aggiuntive in un unico elemento.
Il progetto sarà disponibile in due configurazioni. La versione monoforo art. 386 concentra l’intero sistema in un’installazione compatta, mentre la versione tre fori art. 343.12.1000 separa miscelatore, comando elettronico e uscita dell’acqua, offrendo ad architetti e progettisti maggiore libertà nel posizionamento dei singoli elementi sul piano di lavoro, in funzione della configurazione del lavello e dello spazio circostante. Il risultato si colloca a metà strada tra un rubinetto e un elettrodomestico. La crescente complessità tecnologica rimane in gran parte nascosta sotto il piano di lavoro e all’interno del prodotto stesso, mentre ciò che resta visibile — e con cui l’utente continua a interagire — è un oggetto quotidiano e immediatamente riconoscibile.