Studio Temp by Officina Magisafi
Il nuovo spazio dell’agenzia grafica Studio Temp a Bergamo, progettato da Officina Magisafi, mette in relazione architettura e cultura grafica attraverso un linguaggio preciso, fatto di materiali e dettagli. Per la cucina comune e il bagno è stata scelta Stereo, la collezione disegnata da Luca Papini per QuadroDesign.
L’incontro tra diverse discipline creative prende forma nel nuovo spazio di Studio Temp, studio di graphic design con sede a Bergamo, fondato nel 2007 da Guido Daminelli, Marco Fasolini e Fausto Giliberti. Attivo nei campi della visual identity, del type design, dell’editoria, dell’art direction e dei progetti digitali, Studio Temp ha sviluppato nel tempo un linguaggio visivo riconoscibile, fondato sulla precisione e sulla semplificazione formale, capace di mettere in relazione riferimenti alla cultura tipografica internazionale con i codici più immediati della grafica popolare.
Il progetto del nuovo ufficio è stato affidato a Officina Magisafi, studio di architettura e interior design fondato da Claudio Acquaviva e Debora Bordogni. Con sede in Val Seriana, lo studio affronta il progetto attraverso la ricerca sui materiali, la conoscenza tecnica e uno stretto rapporto con l’artigianato locale, sviluppando interni in cui dettagli ed elementi su misura sono concepiti come parte integrante dello spazio, piuttosto che come semplici aggiunte decorative.
Per Studio Temp, questo approccio si traduce in un ambiente di lavoro in cui architettura e cultura grafica convivono attraverso un uso preciso di materiali, superfici e dettagli. Il progetto riflette l’identità dello studio senza trasformarla in una sua rappresentazione letterale nello spazio, costruendo invece uno sfondo misurato per il lavoro creativo quotidiano.
QuadroDesign entra nel progetto negli spazi condivisi. Per la cucina comune e il bagno, Officina Magisafi ha scelto alcuni elementi di Stereo, la collezione disegnata da Luca Papini. Realizzata interamente in acciaio inox AISI 316L, la collezione si inserisce nel progetto attraverso la sua geometria essenziale e la presenza materica dell’acciaio, integrandosi con discrezione nel linguaggio architettonico degli interni.